sabato 15 dicembre 2007

Un appello agli insegnanti di Matematica


Il rifiuto per la matematica sorge in quei soggetti che, per diversi motivi, hanno maturato un disprezzo, a volte addirittura un odio verso questa disciplina. Sono proprio loro che rischiano maggiormente di non poter godere, non necessariamente per scelta personale, di ciò che la matematica può dare.
Per evitare che ciò accada l’insegnante ha il dovere, secondo me, di favorire un incontro positivo con questa disciplina, presentarla nel modo più piacevole ed interessante possibile senza discernere mai l’attività didattica dalla realtà quotidiana. Deve far riflettere l’allievo su quelle che sono le esigenze della matematica, sul piacere del matematizzare; deve aiutarlo a capire che la matematica utile è quella che porta a risultati approssimati, in quanto quelli esatti sono difficili se non impossibili da trovare. È importante che anche l’alunno, però, si impegni a recepire attivamente gli insegnamenti dell’insegnante, consapevole che la conquista del sapere porta alla conquista del proprio essere.

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