sabato 15 dicembre 2007

Noi e la matematica

A livello sociale, leggere scrivere e far di conto vengono spesso considerate tre dimensioni poste su livelli differenti.
Le prime due sono identificate come strumento che consente al bambino di sviluppare il suo pensiero, di allargare le proprie orizzonti conoscitive.
Il far di conto invece viene considerato fine a se stesso, utile sul momento per svolgere qualche semplice calcolo poiché chi nella vita avrà bisogno di farne di più complessi, avrà il tempo di impararli in sedi più idonee.
Imparare a leggere e a scrivere non significa saper fare segni e associarvi parole, ma è un mezzo per realizzare se stesso e per inserirsi adeguatamente nel mondo sociale.
Allo stesso modo il far di conto è il primo approccio alla formazione del proprio pensiero, allo sviluppo della capacità di riflettere e di giudicare ed è a questo che la scuola moderna deve aspirare.

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